Frutta e verdura come prescrizione medica? Possibile se conviene al sistema!

Jun 02 , 2019

Pino Maffei

Frutta e verdura come prescrizione medica? Possibile se conviene al sistema!

Potrebbe accadere che i medici prescrivano cibi più sani per la prevenzione delle malattie croniche come le malattie cardiovascolari ed il diabete.
Questo emerge da una ricerca condotta negli Stati Uniti, dove gli interessi delle case farmaceutiche, che oggettivamente non hanno convenienza nella riduzione della comparsa della malattia, contrastano con gli interessi dei grandi gruppi assicurativi, che si occupano di assicurazione sanitaria.  

Questo studio recente ha rilevato che la prescrizione di alimenti sani migliorerebbe la salute delle persone (cosa che le associazioni di medici vegetariani, e tra queste la SSNV dicono da tempo), il che a lungo termine risulterebbe avere importanti effetti positivi dal punto di vista economico, e questo negli States conta ben più della salute del cittadino.
Negli Stati Uniti, Medicare e Medicaid, che si occupano di assicurazione sanitaria, stanno già premendo perché i medici spingano i pazienti verso questo modello alimentare non solo come consiglio, ma come vera e propria prescrizione.
Questi gruppi di assicurazione sanitaria hanno fatto uso dei dati forniti dalle indagini nazionali ed hanno preso in esame la salute e la nutrizione di vasti campioni, producendo poi delle proiezioni simulate sul complesso della popolazione.

Sono stati studiati due scenari.
Il primo riguardava il consumo di almeno il 30% di frutta e verdura freschi, mentre l'altro nella stessa percentuale complessiva includeva nella dieta prescritta, oltre a frutta e verdura freschi, anche cereali integrali, noci e semi, frutti di mare e olio vegetale. Entrambi i modelli di studio sono sono stati finanziati dai gruppi assicurativi Medicare e Medicaid.
Le proiezioni del primo modello hanno avuto come risultato la riduzione di 1,93 milioni di casi di malattie cardiovascolari, mentre il secondo modello ha portato alla riduzione di addirittura 3,28 milioni di casi della stessa patologia.
Sono stati inoltre prevenuti 120.000 casi di diabete.

La prescrizione di cibo sano non solo ha ridotto il numero di pazienti diagnosticati ma ha anche avuto un effetto sull'utilizzo della sanità, principale motivazione per i finanziatori, portando ad una ipotesi di risparmio annuo di 140 miliardi di dollari!

I dati incoraggiano la sovvenzione e la prescrizione di cibo sano per evitare malattie e per una vita più economica. Aumentare un poco la spesa alimentare, acquistando cibo più sano risulterebbe assai più economico che pagare le importanti spese per medicinali ed ospedalizzazione.
Insomma, un complesso e costoso studio è arrivato a dedurre che prevenire è meglio che curare!

E lo studio in questione valuta gli effetti di un consumo minimo di almeno il 30 per cento di frutta e verdura freschi, semi, cereali integrali, senza tenere seriamente conto di quali fossero i componenti del restante 70 per cento.
Pensiamo dunque quanto migliorerebbe la situazione sanitaria ed economica con una dieta al 100 per 100 vegetale! 

Fonte:

https://www.techtimes.com/articles/239965/20190320/doctors-may-soon-be-prescribing-veggies-instead-of-drugs.htm


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